L’olfatto del cane per i bambini diabetici

Di diagnostica olfattiva si è parlato molto negli ultimi anni, e l’addestramento dei cani al riconoscimento di determinata patologie tramite l’olfatto, su campioni biologici dei possibili pazienti malati, è una pratica piuttosto diffusa, specialmente negli Stati Uniti.

È risaputo che i cani possiedono un olfatto parecchio sviluppato e, se opportunamente addestrati, possono seriamente aiutare a prevenire malattie nell’uomo. E’ chiaro che la prevenzione tramite l’uso di cani addestrati non deve mai sostituire esami medici adeguati, può essere però molto produttiva. Una conferma recente in tale ambito è arrivata dall’Università di Cambridge, i cui ricercatori hanno mostrato parecchi risultati positivi a questa pratica di diagnosi preventiva particolarmente diffusa. Molti Labrador sono stati in grado di diagnosticare patologie molto diffuse, disturbi cardiovascolari e tumori.

Altri importanti risultati arrivano dall’Università di Pisa, dai laboratori della Facoltà di Veterinaria. Tali risultati mostrano la possibilità dei cani di prevenire le crisi nei bambini affetti dal diabete tramite l’olfatto. Questi cani speciali, infatti, pare siano in grado di fiutare le alterazioni glicemiche nel paziente malato, le quali si verificano immediatamente prima di una crisi. L’importanza di poter anticipare un attacco sta nella possibilità di ridurne gli effetti con la conseguente somministrazione di farmaci adeguati.

L’addestramento dei cani può avvenire in diversi modi e con l’utilizzo di diversi segnali di riconoscimento dell’anomala situazione nel corpo umano. Indipendentemente dalla scelta delle modalità di avvertimento, come la zampa alzata, il pianto o uno scodinzolamento eccessivo, il cane sarà in grado di allertare il paziente anticipatamente e chi gli sta intorno.

Per tali attività sembrano essere più abili i cani di taglia medio-grande, in genere appartenenti a razze dal carattere pacifico, piuttosto equilibrati nei rapporti con l’uomo e altri cani, mentre quelli che sono particolarmente agitati, propensi al litigio o molto vivaci non sono adatti a svolgere questi ruoli di assistenza. Un cane troppo nervoso è più propenso ad essere aggressivo, inoltre ha molto mento autocontrollo. Al contrario, un cane che sa mantenere la calma è molto più razionale in situazioni così delicate.

Al link sottostante è possibile trovare un elenco delle razze idonee a questo tipo di attività, dalla taglia piccola alla taglia grande.

http://www.assistenzhundezentrum.ch/it/cane-d-allerta-per-diabetici

I cani d’assistenza sono molto bravi anche nelle attività di terapia emozionale, la tanto praticata “pet therapy”, proprio perché abituati ad avere un contatto con persone affette da patologie più o meno gravi. Gli effetti positivi delle interazioni uomo-animale, come sappiamo, sono molti e aiutano i pazienti a mantenere stabili le loro condizioni o migliorarle e, in alcuni casi, a riprendersi molto più velocemente.

©Herwig Kavallar Photography

©Giulia Sangiorgi-All rights reserved

 

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