Allenare il cervello aiuta a prevenire malattie

Quanto è importante mantenere attivo il nostro cervello? Quali sono i modi migliori per farlo?

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Spesso si tende a considerare il funzionamento del cervello e il cercare di mantenerlo allenato come un modo per migliorare la propria intelligenza, le proprie capacità cognitive e il funzionamento di mente e pensiero. Certo sono aspetti molto importanti, ma quello che viene tralasciato, o che molti ignorano,  è la possibilità di prevenire malattie o deficit sviluppabili durante la vecchiaia o prima, tramite appunto piccoli metodi da adottare per far vivere in modo sano il nostro sistema neuronale.

Sappiamo che la più diffusa malattia degenerativa che colpisce il cervello umano durante l’invecchiamento è l’Alzheimer. Ma anche il Parkinson si manifesta a seguito di un deficit neuronale. Come queste, parecchi altri problemi sono causati da patologie molto diffuse e, purtoppo, sono difficilmente curabili. Altri deficit si possono manifestare durante periodi precedenti, come dalla gioventù all’età adulta, dall’età adulta alla mezza età, fino alla vecchiaia. Come sappiamo possono essere causati da traumi, infezioni, ictus, cefalee, crisi epilettiche, demenze, ecc.

La ricerca neuroscientifica offre un impegno costante nello studio multidisciplinare delle patologie riguardanti il cervello e il sistema nervoso. Esistono però piccoli accorgimenti utili a prevenire o rallentare, non evitare, lo sviluppo di tali malattie.

Spesso appaiono online articoli riguardanti la tematica, così come molti enti, associazioni o esperti diffondono consigli ed informazioni in merito. La Società Italiana di Neurologia, ad esempio, ha più volte esposto quali possono essere gli accorgimenti utili al fine di prevenire determinate patologie del cervello.

Mantenere attive le proprie funzioni cerebrali è importante non solo per migliorare le proprie capacità di elaborare informazioni o gestire meglio i meccanismi di apprendimento e memoria, ma anche per  migliorare le proprie prestazioni nella vita di tutti i giorni.

Possiamo mantenere attivo il cervello in molti modi, tra quelli consigliati dagli esperti i principali sono i seguenti: dalla lettura allo studio, dalla scelta di cambiare punti di vista, hobby, idee o stili di vita all’aumento delle interazioni con gli altri. In particolare questo ultimo aspetto ci permette di attivare più parti del nostro cervello, entrando a contatto con stimoli nuovi e differenti dai precedenti.

Quindi uno stile di vita sano, una corretta alimentazione, una buona attività di socializzazione, una costante attività sportiva o comunque una giusta dose di movimento giornaliero posso aiutare il corretto funzionamento dei nostri processi cognitivi e favorire il mantenimento di un cervello sano nel corso degli anni.

Ecco dove trovare maggiori informazioni sulle malattie che colpiscono il cervello umano, su come vengono classificate e quali sono le relative diagnosi:

https://it.wikipedia.org/wiki/Neurologia

http://scienzagiovane.unibo.it/malattie-cervello.html

http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_4.jsp?area=Malattie_del_sistema_nervoso

Image: Wikimedia Commons

©Copyright Giulia Sangiorgi

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